Dicembre 2025 sulla Regione Abruzzo ha avuto temperature più alte del riferimento climatologico 1991-2020 con anomalia media regionale di +1.1°C, e precipitazioni più scarse del 70%. Il flusso di masse d’aria secca e fredda di origine artica da oriente che si è scontrato con le perturbazioni atlantiche da occidente, facendo prevalere condizioni con poca copertura nuvolosa. Complessivamente è stato il 7° mese più caldo della serie storica dal 1974 e il 4° più secco. Le località con valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di temperatura media in dicembre sono state:
- Castel del Monte (AQ): +3.2°C (secondo solo al 2022)
- Montazzoli (CH): -0.1°C
mentre per le precipitazioni:
- L’Aquila (AQ): -90%
- Giulianova (TE): -42%
Guardando ai record delle anomalie di dicembre complessivamente per la regione Abruzzo:
- più freddo nel 1991: -3.5°C
- più caldo nel 2022: +3.1°C
- più secco nel 2015: -95%
- più umido nel 1990: +136%
Secondo le proiezioni stagionali del Centro Europeo, la settimana dopo l’attuale è attesa molto fredda e con precipitazioni più abbondati della norma, la successiva ancora relativamente umida e con temperature in risalita, quella dopo metà mese lievemente più calda della norma.
I dettagli di questa e delle altre analisi meteo-climatiche mensili in Abruzzo sono disponibili sul sito CETEMPS a partire dal 2022: https://cetemps.aquila.infn.it/category/analisi-meteo-clima/ e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/Cetemps.
I dati meteorologici delle stazioni abruzzesi sono raccolti dall’Ufficio idrologia, idrografico e mareografico dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Abruzzo ed elaborati dal CETEMPS dell’Università degli Studi dell’Aquila, secondo la metodologia illustrata in https://rmets.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/joc.7081.
Analisi sinottica
In Figura 1 riportiamo le anomalie rispetto alla media climatologica 1981-2010 sull’Europa da rianalisi NCEP/NCAR (psl.noaa.gov) per il mese di dicembre 2025 di geopotenziale a 500 hPa, di vento alla quota di 850 hPa, di temperatura a 2 m e di precipitazione. Dalla mappa di geopotenziale si può vedere come sull’Europa abbia dominato una vasta area di alta pressione centrata sulla Scandinavia ed estesa fino al Mediterraneo occidentale, che ha convogliato aria fredda e secca sull’Europa orientale e favorito un flusso d’aria da meridione su quella occidentale. Il bacino del Mediterraneo è stato sede del ramo di ritorno verso nord del flusso d’aria, ricevendo quindi comunque un flusso freddo che si è andato a scontrare con le perturbazioni in arrivo dall’Atlantico, causando precipitazioni soprattutto sul versante tirrenico. Le temperature medie sono state complessivamente per lo più nella media climatologica, con lieve anomalia positiva sulla Scandinavia, mentre le precipitazioni più scarse della media ad oriente e più abbondanti sulla fascia più esposta all’Atlantico.

Figura 1. Anomalie rispetto alla media climatologica 1981-2010 sull’Europa da rianalisi NCEP/NCAR (psl.noaa.gov) per il mese di dicembre 2025 di (a) geopotenziale a 500 hPa, (b) vettore vento a 850 hPa, (c) temperatura a 2 m, (d) precipitazione.
Analisi locale
In Figura 2 mostriamo le mappe di anomalia rispetto al periodo 1991-2020 delle temperature e delle precipitazioni sulla regione Abruzzo, ricostruite con dati dell’Ufficio Idrografico e Mareografico ed elaborate dal CETEMPS, per il mese di dicembre 2025. Le anomalie di temperatura media sono state positive e pari a +1.1°C come media regionale. Sono il risultato della differenza tra anomalie più marcate nei valori massimi (+1.3°C) rispetto ai minimi (+0.8°C), a suggerire la presenza media di copertura nuvolosa ridotta rispetto al solito, a favorire così una maggiore escursione termica giornaliera. Le precipitazioni sono state infatti più scarse di -70% sul territorio regionale, con precipitazioni quasi assenti nelle valli appenniniche (-90%).

Figura 2. Anomalie rispetto alla media climatologica 1991-2020 sull’Abruzzo da centraline meteo regionali per il mese di dicembre 2025 di (a) temperatura media, (b) temperatura massima, (c) temperatura minima, (d) precipitazione.
Nelle Figura 3 – Figura 7 riportiamo le serie temporali di anomalie di temperatura (media, massima, minima ed escursione giornaliera) e precipitazione giornaliere per diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di dicembre 2025. Le anomalie di temperatura sono state per lo più positive in particolare nella parte centrale del mese. Particolarmente pronunciate quelle delle massime giornaliere sui rilievi dell’Appennino, con anomalie sovente di +10°C rispetto alla media. Le poche precipitazioni sono occorse in un paio di eventi nell’ultima decade del mese, soprattutto sulla fascia adriatica.

Figura 3. Anomalie della temperatura media giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di dicembre 2025.

Figura 4. Anomalie della temperatura massima giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di dicembre 2025.

Figura 5. Anomalie della temperatura minima giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di dicembre 2025.

Figura 6. Anomalie dell’escursione termica giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di dicembre 2025.

Figura 7. Anomalie della precipitazione cumulata giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di dicembre 2025.
Classifiche e record mensili
In Figura 8 mostriamo la classifica dei dieci anni con anomalie di temperatura media e precipitazione più positive e più negative nel periodo 1974-2025 su tutte le stazioni della regione, mentre nelle successive Tabella 1 e Tabella 2 è riportata la classifica delle singole stazioni per anomalia di temperatura media e precipitazioni, a confronto con i rispettivi record alti e bassi.
Il mese appena trascorso è stato il 7° posto più caldo e il 4° più secco della serie storica a livello regionale. Le località con valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di temperatura media in dicembre sono state:
- Castel del Monte (AQ): +3.2°C (secondo solo al 2022)
- Montazzoli (CH): -0.1°C
mentre per le precipitazioni:
- L’Aquila (AQ): -90%
- Giulianova (TE): -42%
Guardando ai record delle anomalie di dicembre complessivamente per la regione Abruzzo:
- più freddo nel 1991: -3.5°C
- più caldo nel 2022: +3.1°C
- più secco nel 2015: -95%
- più umido nel 1990: +136%

Figura 8. Classifica dei dieci anni con condizioni più estreme in dicembre nel periodo 1974-2025 in Abruzzo per (a) la temperatura media e (b) la precipitazione mensile. In rosso i dieci anni con più escursione giorno-notte o più secchi, in blu i dieci con meno escursione o più umidi, in verde l’anno corrente.

Tabella 1. Classifica e record delle anomalie di temperatura media mensile relative a dicembre nel periodo 1974-2025 in Abruzzo.

Tabella 2. Classifica e record delle anomalie di precipitazione mensile relative a dicembre nel periodo 1974-2025 in Abruzzo.
Previsioni stagionali
Riportiamo le valutazioni che possono essere tratte in base alle previsioni stagionali rilasciate dal servizio europeo Copernicus (https://effis.jrc.ec.europa.eu/apps/effis.longterm.forecasts/) per le prossime tre settimane in Figura 9.
Per quanto riguarda l’Italia, la settimana dopo l’attuale è attesa molto fredda e con precipitazioni più abbondati della norma, la successiva ancora relativamente umida e con temperature in risalita, quella dopo metà mese lievemente più calda della norma.
