L’Anticiclone delle Azzorre e quello africano si sono uniti in un’unica struttura che abbraccia l’intera Europa centro-meridionale. In tali condizioni di generale e diffusa stabilità, le giornate saranno soleggiate, ma non torride, in quanto una lieve ventilazione fresca dall’Atlantico riesce ancora ad attraversare il continente. Questo lieve contrasto termico tra le diverse correnti d’aria, può sporadicamente portare anche alla formazione di locali rovesci pomeridiani, che contribuiranno a moderare ulteriormente l’afa. Durante la seconda metà della settimana, tuttavia, la bassa islandese in estensione verso Sud, taglierà di nuovo il ponte con l’Atlantico, consentendo al promontorio africano di farla da padrone e creare nuovamente condizioni per caldo intenso per diversi giorni consecutivi.
Lunedì 6 luglio. Il cielo su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia si presenta sereno. Nel corso delle ore ci sarà la formazione di nubi cumuliformi sulle creste dell’Appennino, con possibile generazione di rovesci sparsi. Poiché la ventilazione sarà principalmente da Nord-Est, gli eventuali temporali verranno trascinati verso il Tirreno. Le temperature massime saranno comprese tra 29 e 31°C, mentre le minime saranno tropicali, ovvero superiori ai 20°C, sulla fascia adriatica, mentre saranno intorno ai 15-16°C nelle valli dell’entroterra appenninico.
Martedì 7 luglio. Domani la giornata trascorrerà simile a quella odierna sulle regioni del medio adriatico, con cielo sereno al mattino e qualche annuvolamento pomeridiano sull’Appennino, con locali rovesci in movimento verso il Tirreno. Le temperature saranno in aumento di 1-2°C con massime comprese tra 30 e 32°C, minime intorno ai 22-23°C lungo l’Adriatico, intorno ai 15-16°C nelle valli interne.
Mercoledì 8 luglio. Per dopodomani si profila una giornata soleggiata con scarsa possibiltà di rovesci pomeridiani in Appennino e temperature in ulteriore lieve aumento.

