Luglio 2026 nella Regione Abruzzo ha avuto temperature più alte rispetto riferimento climatologico 1991-2020, anche se non da record, con anomalia media regionale di +1.7°C, e precipitazioni di circa un terzo inferiori alla media (-28%). Un forte promontorio di alta pressione dal Nord Africa si è esteso verso l’Europa centrale. Francia e Inghilterra sono state sede di una persistente ondata di caldo, che ha riguardato anche le aree limitrofe, incluso il bacino del Mediterraneo. Quest’ultimo è stato caratterizzato anche da marcate anomalie positive di temperature del mare (fino a +6°C rispetto alla norma), contribuendo così al gran numero di “notti tropicali” (minime maggiori di 20°C) sul versante adriatico.
Il mese appena trascorso è stato il il 9° più caldo e il 19° più secco della serie storica a livello regionale. In nessuna località si sono registrati record assoluti, restando quelli del 2015, 2023 e 2024 i luglio più caldi. Si può notare come quasi tutti i record positivi di temperatura siano successivi al 2000, tutti quelli negativi precedenti allo stesso anno.
Le località con valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di temperatura media in luglio sono state:
- Montereale (AQ): +2.6°C
- Montazzoli (CH): +0.4°C
mentre per le precipitazioni:
- Pescocostanzo (AQ): +56%
- Vasto (CH): -93%
Guardando ai record delle anomalie di luglio complessivamente per la regione Abruzzo:
- più freddo nel 1981: -2.5°C
- più caldo nel 2015: +2.8°C
- più secco nel 2007: -90%
- più umido nel 1999: +221%
Secondo le proiezioni stagionali del Centro Europeo, l’ondata di calore di luglio sembra poter perdurare ancora almeno fino a metà mese, spostandosi gradualmente verso Est. Dopo Ferragosto, il caldo dovrebbe diminuire anche in virtù del ritorno di precipitazioni più consistenti.
I dati meteorologici delle stazioni abruzzesi sono raccolti dall’Ufficio idrologia, idrografico e mareografico dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Abruzzo ed elaborati dal CETEMPS dell’Università degli Studi dell’Aquila, secondo la metodologia illustrata in https://rmets.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/joc.7081.
Analisi sinottica
In Figura 1 riportiamo le anomalie rispetto alla media climatologica 1991-2020 sull’Europa da rianalisi Copernicus ERA5 elaborate dal CETEMPS per il mese di luglio 2026 di geopotenziale a 500 hPa, di temperatura a 2 m massima e minima giornaliere e di precipitazione. Dalla mappa di geopotenziale si può vedere come il meteo sull’Europa sia stato caratterizzato da una marcata alta pressione sul Nord Atlantico, laddove solitamente si posizione la bassa pressione islandese (configurazione “NAO-“), mentre l’Anticiclone delle Azzorre non è apparso, lasciando spazio a un promontorio sub-tropicale che dal Nord Africa si è esteso verso l’Europa centrale.
Questa configurazione ha favorito condizioni molto stabili sull’Europa occidentale e instabili su quella orientale. Soprattutto Francia e Inghilterra sono state sede di una persistente ondata di caldo, che ha riguardato anche le aree limitrofe, incluso il bacino del Mediterraneo. Quest’ultimo è stato caratterizzato anche da marcate anomalie positive di temperature del mare (fino a +6°C rispetto alla norma, secondo fonti Copernicus[1]), facendo sì che le temperature siano rimaste molto alte anche di notte. Le precipitazioni sono state generalmente più scarse della norma, con l’eccezione dell’Est Europa e delle isole maggiori italiane.
[1] https://eu-space.europa.eu/components/earth-observation-copernicus/image-of-the-day/above-average-sea-surface-temperatures-across-european-seas-end-june-2026

Figura 1. Anomalie rispetto alla media climatologica 1991-2020 sull’Europa da rianalisi Copernicus ERA5 elaborate dal CETEMPS per il mese di luglio 2026 di (a) geopotenziale a 500 hPa, (b) temperatura massima a 2 m, (c) temperatura minima a 2 m, (d) precipitazione.
Analisi locale
In Figura 2 mostriamo le mappe di anomalia delle temperature e delle precipitazioni sulla regione Abruzzo, ricostruite con dati dell’Ufficio Idrografico e Mareografico elaborate dal CETEMPS, per il mese di luglio 2026. Le anomalie di temperatura sono state tutte ampiamente positive, con le medie superiori di +1.7°C rispetto alla climatologia, omogeneamente su tutta la regione. Le temperature massime sono state più alte di +1.8°C su tutta la regione, mentre le minime di +1.5°C. Le precipitazioni sono state più scarse del -28%, con oscillazioni tra -70% nel basso chietino e nella norma nei settori più settentrionali e meridionali della regione.

Figura 2. Anomalie rispetto alla media climatologica 1991-2020 sull’Abruzzo da centraline meteo regionali per il mese di luglio 2026 di (a) temperatura media, (b) temperatura massima, (c) temperatura minima, (d) precipitazione.
Nelle Figura 3 – Figura 7 riportiamo le serie temporali di anomalie di temperatura (media, massima, minima ed escursione giornaliera) e precipitazione giornaliere per diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di luglio 2026. Nella prima settimana, le temperature non si sono discostante molto dalla media climatologica, anche per effetto di rovesci pomeridiani che hanno portato un po’ di fresco. Nelle successive due settimane, le anomalie di temperatura sono state via via crescenti, fino a raggiungere valori fino a 7-8°C maggiori rispetto alla media in numerose località. Sul versante adriatico le temperature minime sono state spesso superiori a 20°C, andandosi così a definire come “notti tropicali”. Intorno al 20 del mese, c’è stato il passaggio di un fronte freddo proveniente da Nord, che ha garantito un allentamento della morsa del caldo e qualche precipitazione. Nell’ultima settimana il ritorno a condizioni stabili ha gradualmente riportato le anomalie termiche oltre i valori di riferimento climatologico.

Figura 3. Anomalie della temperatura media giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di luglio 2026.

Figura 4. Anomalie della temperatura massima giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di luglio 2026.

Figura 5. Anomalie della temperatura minima giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di luglio 2026.

Figura 6. Anomalie dell’escursione termica giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di luglio 2026.

Figura 7. Anomalie della precipitazione cumulata giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di luglio 2026.
Classifiche e record mensili
In Figura 8 mostriamo la classifica dei dieci anni con anomalie di temperatura media e precipitazione più positive e più negative nel periodo 1974-2026 su tutte le stazioni della regione, mentre nelle successive Tabella 1 e Tabella 2 è riportata la classifica delle singole stazioni per anomalia di temperatura media e precipitazioni, a confronto con i rispettivi record alti e bassi.
Il luglio appena trascorso è stato il 9° più caldo e il 19° più secco della serie storica a livello regionale. In nessuna località si sono registrati record assoluti, restando quelli del 2015, 2023 e 2024 i luglio più caldi. Si può notare come quasi tutti i record positivi di temperatura siano successivi al 2000, tutti quelli negativi precedenti allo stesso anno.
Le località con valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di temperatura media in luglio sono state:
- Montereale (AQ): +2.6°C
- Montazzoli (CH): +0.4°C
mentre per le precipitazioni:
- Pescocostanzo (AQ): +56%
- Vasto (CH): -93%
Guardando ai record delle anomalie di luglio complessivamente per la regione Abruzzo:
- più freddo nel 1981: -2.5°C
- più caldo nel 2015: +2.8°C
- più secco nel 2007: -90%
- più umido nel 1999: +221%

Figura 8. Classifica dei dieci anni con condizioni più estreme in luglio nel periodo 1974-2026 in Abruzzo per (a) la temperatura media e (b) la precipitazione mensile. In rosso i dieci anni con più escursione giorno-notte o più secchi, in blu i dieci con meno escursione o più umidi, in verde l’anno corrente.

Tabella 1. Classifica e record delle anomalie di temperatura media mensile relative a luglio nel periodo 1974-2026 in Abruzzo.

Tabella 2. Classifica e record delle anomalie di precipitazione mensile relative a luglio nel periodo 1974-2026 in Abruzzo.
Riportiamo le valutazioni che possono essere tratte in base alle previsioni stagionali rilasciate dal servizio europeo Copernicus (https://effis.jrc.ec.europa.eu/apps/effis.longterm.forecasts/) per le prossime tre settimane in Figura 9.
L’ondata di calore in atto sembra poter perdurare ancora almeno fino a metà mese, spostandosi gradualmente verso Est. Dopo Ferragosto, il caldo dovrebbe diminuire anche in virtù del ritorno di precipitazioni più consistenti.

Figura 9. Previsioni stagionali delle anomalie settimanali di temperatura e precipitazione sull’Europa da servizio Copernicus (https://effis.jrc.ec.europa.eu/apps/effis.longterm.forecasts/).

