Agosto 2026 nella Regione Abruzzo ha avuto temperature da caldo record rispetto al riferimento climatologico 1991-2020, con anomalia media regionale di +3.4°C, e precipitazioni di quasi la metà inferiori alla media (-40%). Un forte promontorio di alta pressione dal Nord Africa ha coperto l’Europa centro-occidentale. Il mese è stato essenzialmente un’unica lunga ondata di caldo, interrotta sporadicamente da infiltrazioni di aria fresca in quota da nord-ovest, cosa che ha generato temporali pomeridiani in area appenninica, trascinando le piogge sempre in direzione tirrenica, investendo la provincia dell’Aquila, e lasciando a secco il versante adriatico.
Il agosto appena trascorso è stato il più caldo in assoluto: è stato battuto il precedente record del 2024 con +2.8°C di anomalia e quello di +2.7°C del 2003. Per le precipitazioni, il mese è stato complessivamente il 12°C più secco a livello regionale, ma in realtà è stato da record secco in diverse località adriatiche, mentre è stato piovoso fino al doppio del normale in provincia dell’Aquila.
Le località con valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di temperatura media in agosto sono state:
- Santo Stefano (TE): +4.5°C
- Assergi (AQ): +1.9°C
mentre per le precipitazioni:
- Litorale adriatico: -100%
- L’Aquila (AQ): +98%
Guardando ai record delle anomalie di agosto complessivamente per la regione Abruzzo:
- più freddo nel 1976: -4.6°C
- più caldo nel 2026: +3.4°C
- più secco nel 1986: -93%
- più umido nel 1995: +165%
Secondo le proiezioni stagionali del Centro Europeo, l’ondata di calore in atto sembra poter perdurare ancora almeno fino a metà mese. Successivamente, il caldo dovrebbe diminuire e le precipitazioni dovrebbero tornare più consistenti.
I dati meteorologici delle stazioni abruzzesi sono raccolti dall’Ufficio idrologia, idrografico e mareografico dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Abruzzo ed elaborati dal CETEMPS dell’Università degli Studi dell’Aquila, secondo la metodologia illustrata in https://rmets.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/joc.7081.
Analisi sinottica
In Figura 1 riportiamo le anomalie rispetto alla media climatologica 1991-2020 sull’Europa da rianalisi Copernicus ERA5 elaborate dal CETEMPS per il mese di agosto 2026 di geopotenziale a 500 hPa, di temperatura a 2 m massima e minima giornaliere e di precipitazione. Dalla mappa di geopotenziale, si può vedere come il meteo sull’Europa sia stato caratterizzato da una marcata alta pressione sul Nord Atlantico, laddove solitamente si posizione la bassa pressione islandese (configurazione “NAO-“), mentre l’Anticiclone delle Azzorre in posizione molto occidentale ha lasciato spazio a un promontorio che dal Nord Africa si è esteso verso l’Europa centro-meridionale. La Scandinavia è stata invece sotto l’influsso di una bassa pressione polare.
Questa configurazione ha favorito condizioni molto stabili su tutta Europa, con l’eccezione della Scandinavia. Nella fascia tra Francia e Balcani le anomalie positive sono state anche di +4-5°C rispetto alla norma. Il bacino Mediterraneo ha avuto anomalie positive anche sul mare, facendo sì che le temperature siano rimaste alte anche di notte. Le precipitazioni sono state generalmente più scarse della norma, con l’eccezione dei versanti occidentali di Penisole Iberica e Italiana, dove si sono verificati diversi eventi temporaleschi anche violenti.

Figura 1. Anomalie rispetto alla media climatologica 1991-2020 sull’Europa da rianalisi Copernicus ERA5 elaborate dal CETEMPS per il mese di agosto 2026 di (a) geopotenziale a 500 hPa, (b) temperatura massima a 2 m, (c) temperatura minima a 2 m, (d) precipitazione.
Analisi locale
In Figura 2 mostriamo le mappe di anomalia delle temperature e delle precipitazioni sulla regione Abruzzo, ricostruite con dati dell’Ufficio Idrografico e Mareografico elaborate dal CETEMPS, per il mese di agosto 2026. Le anomalie di temperatura sono state tutte ampiamente positive, con le medie superiori di +3.4°C rispetto alla climatologia, con valori maggiori nell’entroterra adriatico e minori nell’aquilano. Le temperature massime sono state più alte di +3.7°C su tutta la regione, mentre le minime di +3.1°C e con uno schema simile alle temperature medie. Le precipitazioni sono state più scarse del -39%, ma con notevole disomogeneità spaziale: sul versante adriatico non ha piovuto praticamente mai, mentre nell’aquilano le precipitazioni sono state più alte della norma, provocate da alcuni temporali pomeridiani verificatisi durante il mese.

Figura 2. Anomalie rispetto alla media climatologica 1991-2020 sull’Abruzzo da centraline meteo regionali per il mese di agosto 2026 di (a) temperatura media, (b) temperatura massima, (c) temperatura minima, (d) precipitazione.
Nelle Figura 3 – Figura 7 riportiamo le serie temporali di anomalie di temperatura (media, massima, minima ed escursione giornaliera) e precipitazione giornaliere per diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di agosto 2026. Le anomalie termiche sono state sempre positive in tutte le località durante l’intero mese, con picchi che hanno toccato i +10°C rispetto alla norma nell’ultima settimana. La sporadica infiltrazione di aria più fresca da nord-ovest ha interrotto di tanto in tanto la continuità di quella che può essere definita un’unica ondata di calore che ha investito la regione. L’instabilità provocata da questi episodi, ha innescato temporali pomeridiani che si sono formati sulla dorsale appenninica e trasportati sempre verso il versante tirrenico, interessando quindi praticamente solo il territorio aquilano della regione.

Figura 3. Anomalie della temperatura media giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di agosto 2026.

Figura 4. Anomalie della temperatura massima giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di agosto 2026.

Figura 5. Anomalie della temperatura minima giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di agosto 2026.

Figura 6. Anomalie dell’escursione termica giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di agosto 2026.

Figura 7. Anomalie della precipitazione cumulata giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di agosto 2026.
Classifiche e record mensili
In Figura 8 mostriamo la classifica dei dieci anni con anomalie di temperatura media e precipitazione più positive e più negative nel periodo 1974-2026 su tutte le stazioni della regione, mentre nelle successive Tabella 1 e Tabella 2 è riportata la classifica delle singole stazioni per anomalia di temperatura media e precipitazioni, a confronto con i rispettivi record alti e bassi.
Il agosto appena trascorso è stato il più caldo in assoluto: è stato battuto il precedente record del 2024 con +2.8°C di anomalia e quello di +2.7°C del 2003. Per le precipitazioni, il mese è stato complessivamente il 12°C più secco a livello regionale, ma in realtà è stato da record secco in diverse località adriatiche, mentre è stato piovoso fino al doppio del normale in provincia dell’Aquila.
Le località con valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di temperatura media in agosto sono state:
- Santo Stefano (TE): +4.5°C
- Assergi (AQ): +1.9°C
mentre per le precipitazioni:
- Litorale adriatico: -100%
- L’Aquila (AQ): +98%
Guardando ai record delle anomalie di agosto complessivamente per la regione Abruzzo:
- più freddo nel 1976: -4.6°C
- più caldo nel 2026: +3.4°C
- più secco nel 1986: -93%
- più umido nel 1995: +165%

Figura 8. Classifica dei dieci anni con condizioni più estreme in agosto nel periodo 1974-2026 in Abruzzo per (a) la temperatura media e (b) la precipitazione mensile. In rosso i dieci anni con più escursione giorno-notte o più secchi, in blu i dieci con meno escursione o più umidi, in verde l’anno corrente.

Tabella 1. Classifica e record delle anomalie di temperatura media mensile relative a agosto nel periodo 1974-2026 in Abruzzo.

Tabella 2. Classifica e record delle anomalie di precipitazione mensile relative a agosto nel periodo 1974-2026 in Abruzzo.
Previsioni stagionali
Riportiamo le valutazioni che possono essere tratte in base alle previsioni stagionali rilasciate dal servizio europeo Copernicus (https://effis.jrc.ec.europa.eu/apps/effis.longterm.forecasts/) per le prossime tre settimane in Figura 9.
L’ondata di calore in atto sembra poter perdurare ancora almeno fino a metà mese. Successivamente, il caldo dovrebbe diminuire e le precipitazioni dovrebbero tornare più consistenti.

Figura 9. Previsioni stagionali delle anomalie settimanali di temperatura e precipitazione sull’Europa da servizio Copernicus (https://effis.jrc.ec.europa.eu/apps/effis.longterm.forecasts/).

