L’anticiclone delle Azzorre si è spostato molto a nord dell’Atlantico, al largo delle Isole Britanniche. Questo sta incoraggiando la bassa pressione sulla Scandinavia a scendere verso il Mediterraneo, dove ha già iniziato ad erodere da nord il promontorio africano responsabile della prolungata ondata di caldo che stiamo vivendo. Domani l’aria fredda e instabile invaderà anche il centro-sud, causando dapprima temporali e maltempo, ma lasciando poi le temperature più fresche per alcuni giorni a seguire.
Lunedì 20 luglio. Stamattina il cielo su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia si presenta sereno e ancora opacizzato dalla presenza di polveri desertiche in sospensione. Sul nord delle Marche qualche nuvola in sconfinamento dalla Pianura Padana dove si stanno già verificando rovesci e temporali sparsi. Le temperature saranno ancora alte, con massime comprese tra 32 e 35°C, minime tropicali lungo il versante adriatico, più fresche nelle valli appenniniche. La ventilazione sarà in prevalenza dai quadranti settentrionali, ad annunciare il cambio di tempo in arrivo.
Martedì 21 luglio. Domani mattina il cielo sarà sparsamente nuvoloso sulle regioni centro-adriatiche, poi dalla tarda mattina inizieranno a formarsi temporali soprattutto lungo la fascia adriatica, che colpiranno dalle Marche fino al nord della Puglia. Considerate le alte temperature preesistenti, localmente ci potranno essere fenomeni anche molto intensi, con fulmine e grandine. In nottata i fenomeni cesseranno, lasciando aria più fresca a pulita alla spalle.
Mercoledì 22 luglio. Dopodomani si attende una giornata di graduale ritorno a condizioni soleggiate, con ventilazione ancora da nord e temperature che torneranno ad essere sensibilmente sotto i 30°C.

