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Martedì 10 aprile 2018, presso il Consiglio Regionale ubicato in Piazza Unione a Pescara (Sala Corradino D’Ascanio), sarà presentato il nuovo progetto Europeo AdriaMORE (Adriatic decision-support-system eploitation for MOnitoring and Risk management of coastal Extreme weather and flooding), ideato dalla Regione Abruzzo e dal Centro di Eccellenza CETEMPS. Il Progetto AdriaMORE si propone di ridurre i danni causati al territorio e alla popolazione delle aree costiere di Italia e Croazia da piene, alluvioni e mareggiate, eventi estremi dovuti a fenomeni meteorologici intensi sempre più frequenti e previsti in aumento negli scenari climatici futuri.

Il progetto AdriaMORE, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliero Italia-Croazia (2014-2020), è coordinato dall’avv. Paola Di Salvatore della Regione Abruzzo (Dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa) e ad esso contribuiranno organi istituzionali quali la Contea di Neretva-Dubrovnik (DNC), organi di protezione civile e ricerca quali il Servizio idro-meteorologico della Croazia (DHNZ), l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (ISAC) del CNR di Lecce ed il Centro di Eccellenza CETEMPS dell’Università dell’Aquila. Quest’ultimo è coinvolto in AdriaMORE attaverso una apposita convenzione stipulata con la Regione Abruzzo.

La Regione Abruzzo ed il CETEMPS si sono proposti come capofila per il progetto AdriaMORE, elaborando una nuova proposta progettuale capace di potenziare e valorizzare i risultati dei progetti ADRIARadNet e CapRadNet, finanziati nell’ambito del Programma IPA-Adriatico (2007-2013). Questi ultimi hanno creato un sistema integrato di osservazione e previsione per la costruzione di scenari di rischio idro-meteorologico per scopi di protezione civile. Partendo da questa filiera progettuale, l’obiettivo generale di AdriaMORE è quello di potenziare il sistema integrato nell’area costiera e marittima compresa tra Italia e Croazia mediante l’introduzione di nuovi prodotti da piattaforme spaziali di telerilevamento costiero, l’elaborazione di modelli numerici di dispersione in area costiera e l’implementazione di modelli previsionale accoppiati mare-atmosfera unitamente a due azioni pilota di verifica in prossimità degli estuari dei fiumi Pescara in Abruzzo e Neretva in Croazia.

Il progetto sarà sviluppato tenendo in considerazione il processo di disseminazione dei risultati attraverso la realizzazione di un vasto programma di iniziative da svolgersi sia a livello locale che a livello internazionale. Il progetto AdriaMORE verrà illustrato dalla coordinatrice del progetto avv. Paola Di Salvatore e dal direttore del CETEMPS prof. Frank Marzano nella mattina del 10 aprile e, quindi, contestualizzato nell’ambito della cooperazione nella regione Adriatica con gli interventi di varie autorità. La conferenza pubblica, che si concluderà con l’intervento dei rappresentanti dei partner coinvolti, servirà per ribadire e promuovere la collaborazione tra le istituzioni politiche e quelle di ricerca nell’individuare le migliori pratiche applicabili alla gestione operativa delle emergenze idrometeorologiche nei diversi contesti territoriali.

Il progetto AdriaMORE – ha commentato il prof. Frank Marzano – può rappresentare un ulteriore punto d’incontro tra l’innovazione tecnico-scientifica e la sua applicazione per il miglioramento della vita del cittadino dell’area adriatica italo-croata. Ciò accade grazie al miglioramento dei sistemi di previsione, monitoraggio e supporto alle decisioni e la definizione di procedure comuni di allertamento nell’ambito della macro-regione adriatica. In questo contesto la Regione Abruzzo ed il CETEMPS, si candidano di nuovo a svolgere un ruolo promotore di primaria importanza“.

Autore dell’articolo: Frank Marzano.