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Febbraio 2025 sulla Regione Abruzzo ha avuto temperatura media più alta di 1.3°C rispetto al riferimento climatologico 1991-2020, e precipitazioni più abbondanti del 63%. L’Abruzzo, al pari di gran parte della penisola, è stato soggetto a un prevalente flusso d’aria fredda da Nord-Est, favorita da persistenti condizioni di alta pressione sulla Scandinavia. Lo scontro con masse d’aria caldo-umida preesistenti ha portato a frequente formazione di nubi, con un episodio di forte maltempo a metà mese che ha colpito in particolare la fascia costiera.

Analisi sinottica

In Figura 1 riportiamo le anomalie rispetto alla media climatologica 1981-2010 sull’Europa da rianalisi NCEP/NCAR (psl.noaa.gov) per il mese di febbraio 2025 di geopotenziale a 500 hPa, di vento alla quota di 850 hPa, di temperatura a 2 m e di precipitazione. Dalla mappa di geopotenziale si può vedere come abbiano dominato una vasta area anticiclonica sulla Scandinavia, che ha garantito generale stabilità atmosferica in quell’area. Le temperature sono state più alte della media sulla Scandinavia e più basse sull’Europa orientale. Le precipitazioni sono state quasi ovunque più scarse della norma, ad eccezione del Mediterraneo occidentale. Sul Mediterraneo sono state prevalenti correnti da Nord-Est, fredde e relativamente secche, unite a situazioni di prevalente stabilità atmosferica: l’incontro di masse d’aria caldo umide preesistenti nell’area, con le correnti fredde del Nord, hanno portato a frequente formazione di nuvole e ad alcuni episodi di intense precipitazioni.

Figura 1. Anomalie rispetto alla media climatologica 1981-2010 sull’Europa da rianalisi NCEP/NCAR (psl.noaa.gov) per il mese di febbraio 2025 di (a) geopotenziale a 500 hPa, (b) vettore vento a 850 hPa, (c) temperatura a 2 m, (d) precipitazione.

Analisi locale

In Figura 2 mostriamo le mappe di anomalia delle temperature e delle precipitazioni sulla regione Abruzzo, ricostruite con dati dell’Ufficio Idrografico e Mareografico elaborate dal CETEMPS, per il mese di febbraio 2025. Le anomalie di temperatura media sono state di circa +1.3°C, comprese tra +0.8°C dell’area frentana e +1.8°C della Marsica. Anche le temperature massime e minime mostrano anomalie simili alla media, sia come intensità che distribuzione spaziale. Le precipitazioni sono state complessivamente più abbondanti in media del 63%, oscillante tra il +20% delle valli appenniniche e +130% della fascia costiera.

Figura 2. Anomalie rispetto alla media climatologica 1991-2020 sull’Abruzzo da centraline meteo regionali per il mese di febbraio 2025 di (a) temperatura media, (b) temperatura massima, (c) temperatura minima, (d) precipitazione.

Nelle Figura 3 – Figura 7 riportiamo le serie temporali di anomalie di temperatura (media, massima, minima ed escursione giornaliera) e precipitazione giornaliere per diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di febbraio 2025. Il mese è stato più caldo della norma nella prima metà e nell’ultima settimana, mentre è stato più freddo nella terza settimana. In questa settimana sono occorse la maggior parte delle precipitazioni, in particolare il giorno 15 con un evento temporalesco molto intenso e prolungato, che ha causato allagamenti soprattutto nel pescarese.

Figura 3. Anomalie della temperatura media giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di febbraio 2025.

Figura 4. Anomalie della temperatura massima giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di febbraio 2025.

Figura 5. Anomalie della temperatura minima giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di febbraio 2025.

Figura 6. Anomalie dell’escursione termica giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di febbraio 2025.

Figura 7. Anomalie della precipitazione cumulata giornaliera in diverse località della Regione Abruzzo rispetto alle medie climatologiche 1991-2020 per il mese di febbraio 2025.

In Figura 8 mostriamo la classifica dei dieci anni con anomalie di temperatura media e precipitazione più positive e più negative nel periodo 1974-2025 su tutte le stazione della regione. Il mese appena trascorso è stato il 14° in termini di anomalia positiva di temperatura, mentre risulta essere il 5° più piovoso della serie. Da notare che nell’ultimo decennio sono concentrate le maggiori anomalie positive di temperatura.

Figura 8. Classifica dei dieci anni con condizioni più estreme in febbraio nel periodo 1974-2025 in Abruzzo per (a) la temperatura media e (b) la precipitazione mensile. In rosso i dieci anni con più escursione giorno-notte o più secchi, in blu i dieci con meno escursione o più umidi, in verde l’anno corrente.

Previsioni stagionali

Riportiamo le valutazioni che possono essere tratte in base alle previsioni stagionali rilasciate dal servizio europeo Copernicus (https://effis.jrc.ec.europa.eu/apps/effis.longterm.forecasts/) per le prossime tre settimane in Figura 9.
Per quanto riguarda l’Italia, la settimana dopo l’attuale è attesa calda e umida, mentre più avanti le temperature dovrebbero restare relativamente alte e le precipitazioni dovrebbero rientrare nella norma.

Figura 9. Previsioni stagionali delle anomalie settimanali di temperatura e precipitazione sull’Europa da servizio Copernicus (https://effis.jrc.ec.europa.eu/apps/effis.longterm.forecasts/).

I dati meteorologici delle stazioni abruzzesi sono raccolti dall’Ufficio idrologia, idrografico e mareografico dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Abruzzo ed elaborati dal CETEMPS dell’Università degli Studi dell’Aquila, secondo la metodologia illustrata in https://rmets.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/joc.7081.

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